Se si dimentica un richiamo

Che cosa succede se dimentico di fare un richiamo?

Le età consigliate dal calendario vaccinale per effettuare i richiami dei vaccini sono età minime, cioè non si possono fare “prima” di quel dato intervallo di tempo, ma non esistono distanze massime tra le dosi; pertanto, se ci si accorge di non aver effettuato un richiamo, lo si può fare in qualunque momento, tenendo presente che prima si fa, prima si protegge il bambino. Le dosi precedenti non vanno mai considerate nulle e non si deve ricominciare il calendario vaccinale.

Quando fare le prime vaccinazioni

Il mio bambino ha quasi 3 mesi, non è troppo piccolo per essere vaccinato?

La risposta a questa domanda è no. È importante, infatti, che i bambini vengano vaccinati presto, in modo che siano protetti dalle infezioni che potrebbero contrarre già da così piccoli. Le prime vaccinazioni devono essere effettuate tra i 2 e i 3 mesi d’età, dato che il sistema immunitario in questo periodo è già sviluppato e in grado di rispondere alla vaccinazione. Aspettare che il bambino sia più grande, non solo non serve ad aumentare la sicurezza del vaccino, ma espone il piccolo al pericolo di contrarre le infezioni. L’efficacia e la sicurezza delle vaccinazioni effettuate a questa età, inoltre, sono state ampiamente dimostrate dai numerosi studi scientifici condotti.

In caso di febbre prima della vaccinazione

Il mio bambino ha la febbre. Devo posticipare la vaccinazione?

Se si tratta di una febbre lieve, che è appena comparsa, non è necessario posticipare la vaccinazione. Le malattie lievi, infatti, non compromettono la capacità del sistema immunitario di rispondere in maniera efficace ai vaccini. Invece, in caso di febbre alta e presente da più giorni, è possibile eseguire la vaccinazione non appena la malattia si risolve.

Vaccinazioni nei nati prematuri

Il mio bambino è nato prematuro. Devo vaccinarlo lo stesso?

Anche il se il tuo bambino è nato prima del termine, è importante che riceva le vaccinazioni seguendo il normale calendario vaccinale raccomandato. Per maggiori informazioni consulta il pediatra di base o il servizio vaccinale.

Allattamento al seno e vaccinazioni

Sto allattando al seno il mio bambino. Devo vaccinarlo lo stesso?

Anche se il tuo bambino è allattato al seno, è importante che sia vaccinato. L’allattamento al seno è sicuramente utile per aiutare a rafforzare il sistema immunitario del tuo bambino, ma gli anticorpi presenti nel latte materno non sono sufficienti per proteggere il bambino da tutte le malattie che invece sono prevenibili con le vaccinazioni. Inoltre, è bene sapere che gli anticorpi presenti nel latte materno non interferiscono con nessuno dei vaccini attualmente raccomandati.

Febbre post-vaccinazione

Ho vaccinato il mio bambino e ora ha la febbre. Che cosa posso fare?

La prima cosa da fare è misurare la temperatura del bambino, meglio se ascellare, con un termometro elettronico. Se il tuo bambino ha la febbre, tienilo idratato facendolo bere e non coprirlo troppo. Somministra paracetamolo su consiglio del medico e se la febbre supera i 39°C. La febbre dovrebbe scomparire nell’arco di una giornata. Se persiste o se noti un aumento, consulta il pediatra di base o il servizio vaccinale.

Irritazione nel sito d’iniezione

Dopo la vaccinazione, ho notato che la gamba (o il braccio) del mio bambino è calda, gonfia e arrossata. Che cosa posso fare?

Può succedere che dopo la vaccinazione, il punto in cui è stata eseguita l’iniezione si gonfi, si indurisca e si arrossi. Generalmente, per togliere un po’ il fastidio basta applicare un panno pulito e fresco sulla zona colpita. Se invece ti accorgi che il tuo bambino prova molto dolore, chiedi consiglio al tuo medico sulla possibilità di usare paracetamolo per alleviare i sintomi. Se dopo 24 ore il rossore non è svanito, ma noti che tende ad aumentare consulta il pediatra di base o il servizio vaccinale.

Irrequietezza post-vaccinazione

Ho appena vaccinato il mio bambino. Ora è irrequieto, nervoso e agitato. Che cosa posso fare?

Può succedere che dopo la vaccinazione il bambino appaia particolarmente nervoso e agitato. Un po’ di dolore nel punto dell’iniezione o qualche linea di febbre possono, infatti, causare uno stato di irrequietezza nel bambino. Chiedi consiglio al tuo medico sulla possibilità di usare un comune antipiretico come il paracetamolo per alleviare il fastidio. Generalmente questo stato di irrequietezza scompare nell’arco di qualche ora, ma se dovesse invece persistere per oltre un giorno, consulta il pediatra di base o il servizio vaccinale.

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