1200x630bb

Caro genitore (no vax) ti scrivo così TI distraggo un po’…..

Come dice Lucio Dalla,vorrei distrarti da chi ti consiglia male, parliamoci un po’ senza web di mezzo.

Tu stai mandando, tramite moduli prestampati che qualcuno (se un medico ne pagherà le conseguenze deontologicamente parlando se un avvocato affari suoi) ha allestito e suggerisce a altri come te di individualizzare col nome del proprio bambino e del proprio pediatra di base, contenente delle “ingiunzioni” a prescrivere certi esami che ti han detto che servono per capire se il tuo bambino può vaccinarsi o meno.

A me hanno insegnato, se vuoi scalare un monte e la strada che hai imboccato non ti pare porti a nulla, di provare a cambiare sentiero o, insomma di cambiare prospettiva perché cambiando visuale appunto, quel che sembrava ostico puo’ diventare piu’ convincente per le nostre possibilità.

Proviamo a farlo?
Usciamo un attimo dall’argomento vaccini, poi ci torniamo non dubitare.

montagnaEsami, esami,…. La medicina moderna pare vada sempre più verso screening, check up, protocolli…. Non poche volte le mamme (magari anche tu) vengono a dirmi che non sanno il gruppo sanguigno del pargolo e che “sa’, avesse un incidente…”
Forse subodorano che “mater semper certa, pater aliquandum” ma son io che son fantasioso…. Pero’ mi guardo bene da avvallare questo intrigolo e spiego piu’ o  meno così:
“Sa signora, mettiamo che il ministro obblighi a scrivere sulla patente di guida il gruppo sanguigno…bella cosa le parrebbe…finalmente…direbbe, invece no e ragioni. Mettiamo 40 milioni di patentati in italia, solo  in italia, se ci allarghiamo son miliardi,,,,ma fermiamoci allo stivale, quindi 40 milioni di prelievi, e che ci vuole dira’ lei, se serve….. Proseguiamo, 40 milioni di test di laboratorio con 40 milioni di referti, a parte i costi…ma lei dira’ che già paghiamo le tasse e che se serve lo facciano… bene, metta che lo facciamo, poi 40 milioni di trascrizioni di un referto su un documento…lei pensa che non ci possano essere errori di trascrizione? Su 40 milioni e solo in Italia? E se l’errore coincidesse con una trasfusione necessaria per un grave incidente? Per questo che nessun trasfusionista si accontenterebbe di un gruppo sanguigno riportato su una patente “qualsiasi” e controlla al letto del malato da trasfondere se il sangue è compatibile e che nell’urgenza è facile appurare.”

trasfusioneQuindi un esame che apparentemente sembra ovvio ma che a ragionare è meglio non fare per costi e possibili errori e per la possibilità di più semplici soluzioni.

Ma vuole altra dimostrazione ?

Prendiamo un bambino che deve subire una operazione chirurgica, programmata o meno.

Anche qui  per fortuna di tutti, si è ragionato e si son stilati dei protocolli da parte delle società scientifiche fatti propri dai vari ospedali.

Il documento redatto dalla SARNePI, frutto della collaborazione di colleghi che lavorano in strutture pubbliche di Genova, Catania, Napoli,Roma, Monza, Brescia, Bergamo, Padova,Perugia, Pavia, Venezia, Parma e Bologna raccomanda di eseguire esami preoperatori SOLO in certi casi.

Le incollo i passi più importanti del documento e, spero,suggestivi.

Azotemia, glicemia, creatininemia, transaminasi, test della coagulazione, elettroliti, emocromo, ematocrito, ECG, radiografia del torace sono da richiedere in maniera selettiva, in base ad una accurata valutazione anamnestica e clinica. In particolare: - Si raccomanda di eseguire emogruppo ed emocromo in caso di intervento potenzialmente emorragico.- Si raccomanda la raccolta dell’anamnesi del paziente e dei suoi parenti attraverso l’utilizzo di questionari strutturati, nonché l’accurato esame fisico al fine di depistare eventuali disordini della coagulazione prima di ogni intervento chirurgico o procedura invasiva.- Si raccomanda di richiedere test di coagulazione in tutti gli interventi potenzialmente emorragici e in caso di sospetto anamnestico di coagulopatia. - Si raccomanda l’esecuzione del test di gravidanza in tutte le pazienti in età fertile. - Si raccomanda l’esecuzione di ECG e visita cardiologica in presenza di soffio cardiaco di dubbia interpretazione, sospetto di cardiopatia congenita, episodi di Apnea Ostruttiva nel Sonno (OSA), scoliosi grave, Displasia Bronco Polmonare (BPD) e malattia neuromuscolare. - Si raccomanda l’esecuzione di ECG nei neonati e lattanti fino a 6 mesi di età al fine di depistare alterazioni congenite della conduzione. - La radiografia del torace è indicata in caso di pazienti con anamnesi positiva per displasia bronco polmonare (BPD), gravemente asmatici, affetti da malattia neuromuscolare e quando l’esame obiettivo e la storia clinica suggeriscano la necessità di un approfondimento.

Letto? Come han fatto i colleghi a stilare queste raccomandazioni? Ma, ovviamente, in base alle evidenze della letteratura scientifica e finalizzate a rendere da un lato sicuro l’intervento (per quanto l’attuale competenza professionale può garantire) dall’altro meno impattante sul bambino per gli aspetti di esami pre operatori e in una ottica di impegno di risorse umane e economiche da utilizzare solo verso aspetti significativamente necessari.

Sicurezza e evidenze di utilità oltre che rispetto del bambino.

Quindi meno esami specie se inutili.

grafico

E non mi venga a dire che anche qua esponiamo incoscientemente a chissà quali pericoli gli operandi, si guardi il grafico allegato che lega mortalità e “massa” di anestesie nel secolo scorso…. Mi verrebbe da dire  di mettere la parola vaccini al posto di anestesie….

E veniamo a lei, caro no vax, anzi torniamo ai nostri vaccini.

Se il medico le dice che certe cose non servono e glielo dimostra, anche uscendo dallo stretto ambito vaccinale, lei dovrebbe a pare mio tornare da quel medico (lasciamo perdere l’avvocato) che invece propugna esami davvero inutili e vedere quale risposta (irrazionale) si inventerà svelando la strumentalizzazione che vuol farle fare.

dracula illustration background 1392 2Se invece Lei rimarrà della sua idea, affari suoi ma siccome ci son quelli “de coccio” allora facciamo una cosa: si faccia valutare quanto sangue bisognerebbe prelevare dalle vene di suo figlio accondiscendo i suoi mentecatti propugnatori. A un mio collega han recapitato una di quelle lettere di cui all’inizio, son 70 esami….a occhio e croce quel bambino, ammesso e non concesso che qualcuno abbocchi, dopo il prelievo avra’ bisogno di essere ri trasfuso per anemia carenziale o sperare abbia un avo in Transilvania per poter emularlo e recuperare quanto tolto, a spese di altri ovviamente.

Spero averla convinta… se si,  son contento, se no ammetterà almeno che  scrivo bene …..

Conforti…amoci di Giorgio Conforti

 

Contatti

F.I.M.P
Federazione Italiana Medici Pediatri
Progetto B-Free

Via Parigi 11 scala A int. 105
00185 - ROMA
Tel. 06 44202575
Fax: 06 62204732
www.fimp.pro

Seguici

FacebookTwitterGoogle BookmarksLinkedinShare on Google+
Pin It