Vaccino

Legge dell’obbligo: ne tutto bianco ne tutto nero

Uno dice bianco, uno dice nero, vuoi vedere che il meglio puo’ essere di un altro colore ?

 foto1La legge dell’obbligo vaccinale è servita, infatti i tassi di bambini vaccinati salgono, e di questo possono solo dolersi i no vax, ma alle persone di buon senso invece la cosa conforta assai.

Si potrebbe quasi auspicare, se fossimo duri di cuore e molli di idealità, che venga tolto l’obbligo, per attendere che inevitabilmente ricalino i tassi, che arrivino nuovi morti, e rinfocolare accuse all’altra parte con un inequivocabile “ve l’avevo detto...”. 

 

foto2Vogliamo questo? Io no.
E allora ?
La legge dell’obbligo, pur responsabilmente sostenuta da tutte le sigle scientifiche, ha dei buchi inevitabili: il primo e’ la sanzione economica (vera o teorica non è questo il punto) per i genitori che non vaccinano i propri figli . Chi è duro e puro (e può) non vaccinerà e magari riuscirà anche a detrarsi dalle tasse la sanzione....Tale buco e’ la risultanza del prevalere dell’idea (falsa) che il diritto all’istruzione prevalga su quello alla salute pubblica.
Che sia falsa lo dice chi legge la costituzione ma non è il punto. Il punto è che nell’attuale legge si può andare a scuola non vaccinati, pagare e stop. 

foto3

La mia proposta, già fatta e rimasta inascoltata, è quella di inasprire le norme GIÀ IN ATTO di igiene pubblica, in caso di malattia contagiosa in ambiente scolastico (direi non solo ma per ora fermiamoci qua ),,norme che NON richiedono leggi nazionali, approvazione del parlamento , avvallo costituzionale o altre barriere ma SOLO adeguamento dell’esistente.
Oggi un caso di morbillo (ma vale per tutte le malattie infettive passibili di denuncia obbligatoria) viene notificato alla Asl. L’Igiene Pubblica viene a conoscenza della localizzazione della scuola frequentata dal soggetto contagiato (6-16 anni ma estensibile a 0-6 anni ) e propone la vaccinazione ai minori suscettibili nell’ambito proprio.
Chi non è vaccinato o si vaccina o rifiuta.
Chi rifiuta (o meglio i genitori disinformati) si troverà , nella mia proposta, a dover rimanere a casa perché passibile di ammalarsi e quindi di perpetuare il contagio,  fino a 28 gg successivi all’ultimo caso verificatosi in quell’ambito.
Ergo, se si verifica un caso, fino a 28 gg di “contumacia”, se dopo cinque giorni un secondo si assenterà fino a 33 .... etc.... 

foto4

All’inizio d’anno le famiglie vengono informate di questa estensione di una normativa, già deliberata dal 2003 da un accordo stato regioni, atta a eradicare il morbillo e le sue temibili conseguenze in accordo con indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e all’oggi disattese, specie in Italia come testimoniano i morti, anche bambini, riportati in questi mesi dai massmedia.
Credete,  l’efficacia sarebbe altissima!

Estendendo a varicella, parotite, rosolia e pertosse tutto ciò (queste sono le malattie a rilevanza comunitaria per la nostra realtà occidentale) quanto già previsto (l’offerta vaccinale scolastica ai non immuni) per il piano nazionale di eradicazione del morbillo e con poco sforzo deliberativo, si otterrebbe un grande risultato anche comunicativo senza ragionevoli opposizioni .
Per lo 0-6 anni, gli stessi no vax spingono a considerare la pre scuola già istruzione, tanto che in Francia pare diventerà obbligo la frequenza allo 0-3.
Per questa fascia di età, ai 5 vaccini obbligatori di cui sopra, si potrebbe aggiungerne altri oppure no, lascio alla discussione fra “calmi” valutare.

La mia proposta è un deterrente molto forte per i genitori disinformati (da medici colpevoli), non lede il diritto allo studio, va incontro alla tutela della salute specie di soggetti immunodepressi, non dà la stura a polemiche strumentali.
Lineare, ovvia, semplice da applicare, meno semplice dire perché no.

foto5Aspetto questi “no”, ma non con un tweet, non adatto perché troppo breve per spiegare perchè “no”, tampoco un tweet aggressivo, indice di poco cervello. 

 

 

 

Contatti

F.I.M.P
Federazione Italiana Medici Pediatri
Progetto B-Free

Via Parigi 11 scala A int. 105
00185 - ROMA
Tel. 06 44202575
Fax: 06 62204732
www.fimp.pro

Seguici

FacebookTwitterGoogle BookmarksLinkedinShare on Google+
Pin It